Ritratto in luce cinematografica di Maria Giulia Costanzo

Ritrattistica
Cinematografica

Una persona è molto più di ciò che si vede a occhio nudo.
La mia fotografia lo rende visibile.

Firma di Maria Giulia Costanzo
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Alcune fotografie si consumano nel momento in cui si osservano, altre invece continuano a restituirci qualcosa anche a distanza di anni. Quello che desidero è che le mie fotografie possano accompagnarti nel tempo e continuare a parlarti anche nel mentre che cambi.

Il mio manifesto
Ritratto verticale di Maria Giulia Costanzo

Chi sono

Fotografa di ritratto
e formatrice per fotografi.

“Le persone vedono solo ciò che sono preparate a vedere.”
Ralph Waldo Emerson

Ho compreso che, nel corso del tempo, il mio modo di fotografare è cambiato insieme al mio modo di vedere le persone. Più imparavo a conoscere me stessa, ad attraversare la mia complessità, più diventavo capace di riconoscere e accogliere la complessità dell'altro.

Per questo sono una persona in crescita, che investe nella propria crescita personale tanto quanto in quella professionale: perché ciò che il mio occhio fotografico riesce a vedere dipende anche dalla persona che sono diventata oggi.

La fotografia e il cinema mi hanno insegnato in questi 10 anni a dare una forma visiva a ciò che vedo nelle persone. Porto lo stesso principio anche nella formazione: aiuto altri fotografi e creativi a sviluppare uno sguardo autoriale, perché prima ancora di imparare come raccontare con le immagini, credo sia necessario chiedersi che cosa siamo capaci di vedere.

200+

Storie raccontate attraverso la fotografia

Milano · Parigi · New York

Città in cui il mio lavoro è stato esposto

2019

Semifinalista a Master of Photography su Sky Arte

Il mio approccio autoriale

Ogni persona richiede un modo diverso di essere guardata e raccontata.

01

Raccontare una persona è una responsabilità

Non voglio usare uno stile che so già funzionare soltanto per sentirmi sicura del risultato. Voglio che ogni storia mi porti a cercare qualcosa di nuovo, anche nel mio modo di fotografare. Per me assumermi la responsabilità di essere una ritrattista significa questo: non interrompermi al come creare una bella immagine per l’altro, ma chiedermi che cosa possa essere davvero utile restituire all’altro attraverso la fotografia.

02

Ti fotograferò quando conoscerò parti di te

Non so ancora quali immagini creeremo finché non conoscerò la tua storia. È da ciò che mi racconti che il progetto fotografico comincerà a prendere forma.

03


Il fine non è la bellezza esteriore

Non voglio che tu guardi una fotografia e pensi soltanto “bella, sono venuta bene”. Voglio che tu possa pensare: “questa sono io, finalmente mi vedo”.

Ne hanno parlato

Immagine atmosferica: mare, luce e movimento

Iniziamo

Perché tu possa finalmente riconoscerti in una fotografia.

Lavoro con pochi progetti alla volta. Raccontami chi sei e cosa desideri rendere visibile: ti risponderò personalmente.